Pubblicati da Consulenze Criminologiche

Analfabetismo affettivo: come la carenza affettiva nell’infanzia può incidere sull’uso e sull’abuso di sostanze stupefacenti.

La carenza affettiva nell’infanzia di un soggetto può trasformarsi, quasi sicuramente, in un contenitore nel quale possono inserirsi disturbi psichici e tossicodipendenze. Per carenze affettive intendiamo tutte quelle mancanze che il bambino può sperimentare nel corso della sua infanzia, derivanti dalle inadeguate cure parentali. Questa costante inadeguatezza è capace di invalidare la sfera emotiva dalla […]

È possibile che i tratti somatici di un soggetto possano influenzati dalla società ?

Cesare Lombroso -antropologo, sociologo e giurista italiano- sosteneva che si è criminali per nascita, teorizzando un concetto secondo cui l’origine del comportamento criminale di un soggetto fondasse le sue radici proprio nelle sue caratteristiche anatomiche e fisiche. La persona, qualificata come “criminale”, possedeva caratteristiche differenti dall’uomo “normale” in grado di determinare comportamenti socialmente devianti e […]

L’operatore penitenziario; il problema della strumentalizzazione

di Giulia Perrone Per chi avesse letto il mio articolo sull’osservazione ed il trattamento penitenziario per Giurisprudenza Penale Web (Link in “pubblicazioni”), vorrei approfondire il discorso dei mezzi di trattamento e del problema della strumentalizzazione dell’operatore da parte del detenuto, in questo secondo articolo. Come detto, l’individuazione degli atteggiamenti manipolati del detenuto è possibile attraverso […]

“Inutilizzabilitá della prova ed attualitá del canone male captum bene retentum”

di Roberta Brega A fronte del potere di punire, possono le forme passare in secondo piano ed essere messe da parte? Questo è il primo grande quesito a cui rispondere dinanzi al tema della inutilizzabilitá della prova illegittimamente acquisita. L’introduzione di tale istituto da parte del legislatore ha imposto la formazione della prova, cuore pulsante […]

Social network: il nuovo giudice popolare

di Roberta Brega Giovenale, grande autore satirico, usava descrivere l’ambiente in cui viveva attraverso una locuzione latina da lui stesso coniata, sintetizzando le aspirazioni della plebe in “panem et circenses“, intendendo dire che il popolo romano desiderava unicamente ed ansiosamente “distribuzioni di grano e giochi circensi”. Oggi come allora, questa locuzione appare estremamente attuale ma […]